Agorà, gruppo storico del "progressive" italiano (Live in Montreux, Atlantic 1975, Agorà 2, Atlantic 1978) propone un nuovo CD dopo essersi riformato nel 2002. Anno in cui il gruppo si riunisce con la formazione: Ovidio Urbani, Renato Gasparini, Mauro Mencaroni e Lucio Cesari, con i nuovi componenti Alessandra Pacheco, Giovanni Ceccarelli, e con la collaborazione del produttore-chitarrista Maurizio Mercuri.
Negli ultimi anni le chitarre di Renato Gasparini e Gabriele Possenti, ripropongono il repertorio della band con "Agorà unplugged".
Nell'estate 2012 con l'incontro del violoncellista Gianni Pieri, nasce l'idea di arrangiare il repertorio originario come band acustica.
Con la attuale formazione (Gasparini, Urbani Cesari, Pieri, Possenti), nasce questo nuovo lavoro discografico che è la sintesi dei lavori precedenti,con brani storici del gruppo, inediti del secondo periodo e rarità di registrazioni del 1978 (con Massimo Manzi alla batteria ed piano Rhodes di Roberto Bacchiocchi ) mai pubblicate.

Le atmosfere mediterranee tipiche del gruppo si fondono con toni etnici e meditativi che ne ampliano la struttura sonora. per una sonorità raffinata e ricca di caldi temi melodici e intense improvvisazioni. Il lavoro è ispirato dalla lettura dei principi buddisti di Nichiren Daishonin e ne colgono la fiducia nella "rivoluzione umana" individuale, per creare valore nel rispetto della sacralità della vita e dell'ambiente.